Cercare un lavoro su internet

Cercare un lavoro su internet

Segnali d’allarme – Se sembra troppo bello per essere vero – Probabilmente è così.

I due tipi più comuni di truffe durante la ricerca del lavoro riguardano le richieste dei tuoi dati bancari; o cercano di ottenere i tuoi dati privati così da poterli trasmettere a terzi non autorizzati:

  • Phishing– Dei siti che raccoglieranno una serie di dati che ti riguardano, come indirizzo email, nome, domande di sicurezza, numeri di passaporto, ecc. I siti di recruiting legali ti informeranno sempre nel caso in cui i tuoi dati vengono memorizzati e avranno politiche sulla privacy per assicurare la protezione dei tuoi dati. Controlla che ci siano politiche sulla privacy, di solito in fondo al sito. Potranno anche ottenere espressamente il tuo permesso in caso in cui vorranno trasmettere le tue informazioni a terzi.

Un sito truffa raccoglierà i tuoi dati al solo scopo di venderli ad altre aziende, probabilmente del tutto estranee al settore del recruiting. Considerando che un sito di recruiting legale potrebbe chiedere ai suoi utenti l’autorizzazione per passare i dettagli a dei partner, come i siti che offrono consigli sui CV o altri siti di lavoro; un sito di phishing venderà i tuoi dati al miglior offerente, senza il tuo permesso e senza fartelo sapere.

Siti come questo potrebbero chiederti di fornire i tuoi dettagli perché hanno posti di lavoro liberi al momento, ma nel momento in cui inserisci i tuoi dati dicono che quelle posizioni sono state occupate. Useranno poi le tue informazioni per venderle ad altre aziende che potrebbero usare le informazioni ottenute per inviarti spam oppure, in casi più gravi, per un furto di identità.

  • Lavoro garantito in cambio di un pagamento – I truffatori spesso si spacciano per agenzie di recruiting. Ti manderanno email e ti garantiranno un posto di lavoro in cambio di un pagamento in anticipo. Una volta forniti i tuoi dati bancari o trasferito il denaro, non avrai più notizie. Alcuni siti di recruiting legali potrebbero avere dei servizi specializzati vantaggiosi per chi cerca lavoro, per i quali potrebbero richiedere un pagamento; ad esempio la stesura di un CV professionale, ma un sito di lavoro non chiederà mai pagamenti da parte degli utenti per permettere loro di candidarsi per un lavoro, e non garantirà mai un lavoro in cambio di pagamenti in anticipo.

Chi cerca lavoro all’estero è un obiettivo per i truffatori del recruiting, in quanto gli viene chiesto di pagare una somma per “condizioni per il visto” o “spese di viaggio” – che una vera agenzia di recruiting non chiederebbe mai via email. Le agenzie legali spesso sono registrate col REC, un organo di rappresentanza per il settore del recruiting nel Regno Unito che alza gli standard di recruiting e rafforza dei codici di comportamento nel settore del recruiting. Danno anche consigli a chi cerca lavoro sulla sicurezza dei dati personali durante la ricerca. Vedi il sito per maggiori dettagli.

  • Se noti uno dei seguenti segnali d’allarme- stai attento, potrebbe trattarsi di una truffa:
  • Offerte di lavoro con pagamenti importanti in cambio di uno sforzo minimo.

Controlla i loro dettagli di contatto. Se c’è il numero telefonico sulla mail, verificalo sul sito web dell’azienda. Cerca di parlare direttamente con qualcuno: è probabile che i siti truffa tentino di evitare il contatto personale, e se non riesci a contattare qualcuno tramite telefono o trovare un indirizzo aziendale registrato, stai attento. Controlla le sezioni “termini e condizioni” o “chi siamo” di un sito web per trovare l’indirizzo dell’azienda registrata. Puoi anche cercare tutte le aziende registrate nel Regno Unito che operano legalmente visitando il sito web Companies House.

Ti viene offerto un lavoro per il quale non ti sei candidato- è probabile che si tratti di una truffa. Se ti stai candidando per molti lavori, prendi nota delle candidature per sicurezza, non farti imbrogliare da questa truffa di phishing molto diffusa.

Ricevi una email con un’offerta di lavoro ma è piena di errori di ortografia e di grammatica- attento a questo tipico segnale di truffa. L’ortografia sbagliata non fa di te un criminale, ma attento agli indizi, valuta il contenuto, la grammatica e se tutto sembra un po’ una truffa… lascia perdere.

Proteggiti. Hai il diritto di richiedere referenze da parte di un’azienda così da poter controllare se si tratta di un’azienda legale. Usa la potenza di Google – cerca l’azienda che ti ha contattato. Aggiungi la parola “truffa” alla tua ricerca per vedere se trovi eventuali risultati. Vedi cosa si dice online a proposito – se nessuno ne ha sentito parlare oppure se leggi cose negative – fai attenzione.

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